domenica 26 gennaio 2014

Walter Manfrè porta a Noto il “teatro della persona”

Ecco il mio primo articolo.....


Walter Manfrè porta a Noto il “teatro della persona”
Dopo vent’anni di vita dello spettacolo “La Confessione”, il regista, Walter Manfrè decide di festeggiare questo importante compleanno tra le bellissime architetture del barocco netino. Manfrè ha condotto una carriera attoriale e da regista di grande livello, avendo anche l’onore di collaborare con Andrzei Wajda, uno dei maestri del nostro secolo, nello spettacolo "L'affare Danton" ; inoltre si è distinto per la particolarità del suo teatro definito "Teatro della Persona" di cui “La Confessione” ne è un esempio. Caratteristica fondamentale della rappresentazione è senz’altro l’atmosfera data dalla presenza sulla scena di venti inginocchiatoi divisi in due file: in una vi sono gli spettatori uomini pronti ad assolvere i peccati delle attrici, e dall’altra le donne pronte a perdonare ciò che gli attori confesseranno loro. Lo spettacolo fa leva sulla grande curiosità umana di voler conoscere i peccati altrui e sfruttandola riesce a rendere manifeste le diverse sfaccettature dell’essere umano. Inoltre lo spettatore diventa parte integrante della rappresentazione, perché ogni singolo attore si rivolge a lui creando così un rapporto di intimità insolito per un contesto teatrale. I venti monologhi messi in scena da attori professionisti e non, sono tutti differenti tra loro e sono stati scritti appositamente per questo spettacolo da: Giuseppe Manfridi,  Umberto Simonetta, Valeria Moretti, Edoardo Erba, Aurelio Grimaldi, Dacia Maraini, Vincenzo Consolo, Angelo Longoni, Maria Leconte, Raffaele Esposito, Giancarlo Montesano, Ugo Chiti, Vittorio Franceschi, Michele Serra, Duccio Camerini, Enzo Siciliano, Beatrice Monroy, Michele Serio, Rocco Familiari, Stefano Benni, Giampiero Bona, Remo Binosi, Luca De Bei e da molti altri autori. Lo spettacolo nacque in occasione del Festival di Taormina nel 1993, nel 1994 è stato ospitato al Piccolo Teatro di Milano per volontà di Giorgio Strehler, presentato al Festival di Avignone nel 1999, nel 2000 viene messo in scena al Théatre du Rond Point sugli Champs-Elisées a Parigi. La Confessione in questi anni ha girato non solo tutta l’Italia, ma anche grandi centri della cultura estera come: Buenos Aires, Avignone, Parigi, Madrid, Glasgow e Londra arricchendosi sempre di nuovi peccati. I testi raccolti sono ormai oltre duecento, tra quelli degli autori italiani e quelli delle edizioni straniere. La città di Noto ha ospitato questo importante evento in una location quanto mai adatta, la chiesa di S. Caterina, che ormai è diventata per la città il cuore pulsante del teatro amatoriale e professionistico. Inoltre è da sottolineare la grande partecipazione delle diverse compagnie teatrali amatoriali della città, che hanno aderito all’evento diretto dallo stesso Manfrè, con la direzione organizzativa di Sabina Pangallo, arricchito ulteriormente dalla presenza di attori come: Doriana La Fauci, Donatella Liotta, Elena Polic Greco, Nadia Spicuglia e Salvatore Tringali. La Confessione sarà in scena il 23, 24, 29 e 30 Novembre e giorno 1, 6, 7 e 8 Dicembre con due spettacoli serali: 19.30 e 21.15. Rispetto all’edizione netina il regista dichiara di essere orgoglioso di aver potuto portare il suo spettacolo in questa meravigliosa città, ed afferma che “ a spengere le candeline di questa bellissima torta saranno persone che si sono battute con forza affinché questo “dibattito di anime” si potesse realizzare qui, dove l’arte tocca i suoi massimi vertici di nostalgica bellezza”.



Eleonora Nicolaci.

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