Ecco il mio primo articolo.....
Dopo vent’anni di
vita dello spettacolo “La Confessione”, il regista, Walter Manfrè
decide di festeggiare questo importante compleanno tra le bellissime
architetture del barocco netino. Manfrè ha condotto una carriera
attoriale e da regista di grande livello, avendo anche l’onore di
collaborare con Andrzei
Wajda, uno dei maestri del nostro secolo, nello spettacolo "L'affare
Danton" ; inoltre si è distinto per la particolarità del suo
teatro definito "Teatro
della Persona" di cui “La Confessione” ne è un esempio.
Caratteristica fondamentale della rappresentazione è senz’altro
l’atmosfera data dalla presenza sulla scena di venti inginocchiatoi
divisi in due file: in una vi sono gli spettatori uomini pronti ad
assolvere i peccati delle attrici, e dall’altra le donne pronte a
perdonare ciò che gli attori confesseranno loro. Lo spettacolo fa
leva sulla grande curiosità umana di voler conoscere i peccati
altrui e sfruttandola riesce a rendere manifeste le diverse
sfaccettature dell’essere umano. Inoltre lo spettatore diventa
parte integrante della rappresentazione, perché ogni singolo attore
si rivolge a lui creando così un rapporto di intimità insolito per
un contesto teatrale. I venti monologhi messi in scena da attori
professionisti e non, sono tutti differenti tra loro e sono stati
scritti appositamente per questo spettacolo da: Giuseppe
Manfridi, Umberto Simonetta, Valeria Moretti, Edoardo Erba,
Aurelio Grimaldi, Dacia Maraini, Vincenzo Consolo, Angelo Longoni,
Maria Leconte, Raffaele Esposito, Giancarlo Montesano, Ugo Chiti,
Vittorio Franceschi, Michele Serra, Duccio Camerini, Enzo Siciliano,
Beatrice Monroy, Michele Serio, Rocco Familiari, Stefano Benni,
Giampiero Bona, Remo Binosi, Luca De Bei e da molti altri autori. Lo
spettacolo nacque in occasione del Festival di Taormina nel 1993, nel
1994 è stato ospitato al Piccolo Teatro di Milano per volontà di
Giorgio Strehler, presentato al Festival di Avignone nel 1999, nel
2000 viene messo in scena al Théatre du Rond Point sugli
Champs-Elisées a Parigi. La Confessione in questi anni ha girato
non solo tutta l’Italia, ma anche grandi centri della cultura
estera come: Buenos Aires, Avignone, Parigi, Madrid, Glasgow e Londra
arricchendosi sempre di nuovi peccati. I testi raccolti sono ormai
oltre duecento, tra quelli degli autori italiani e quelli delle
edizioni straniere. La città di Noto ha ospitato questo importante
evento in una location quanto mai adatta, la chiesa di S. Caterina,
che ormai è diventata per la città il cuore pulsante del teatro
amatoriale e professionistico. Inoltre è da sottolineare la grande
partecipazione delle diverse compagnie teatrali amatoriali della
città, che hanno aderito all’evento diretto dallo stesso Manfrè,
con la direzione organizzativa di Sabina Pangallo, arricchito
ulteriormente dalla presenza di attori come: Doriana La Fauci,
Donatella Liotta, Elena Polic Greco, Nadia Spicuglia e Salvatore
Tringali. La Confessione sarà in scena il 23, 24, 29 e 30 Novembre e
giorno 1, 6, 7 e 8 Dicembre con due spettacoli serali: 19.30 e 21.15.
Rispetto all’edizione netina il regista dichiara di essere
orgoglioso di aver potuto portare il suo spettacolo in questa
meravigliosa città, ed afferma che “ a spengere le candeline di
questa bellissima torta saranno persone che si sono battute con forza
affinché questo “dibattito di anime” si potesse realizzare qui,
dove l’arte tocca i suoi massimi vertici di nostalgica bellezza”.
Eleonora
Nicolaci.

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